Pratiche CPI

Rilascio/rinnovo Certificato Prevenzione Incendi (C.P.I.)

Espletamento dell’iter procedurale per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi (CPI), partendo dalla richiesta del Parere di Conformità presso l’Ente preposto (Comando Provinciale VV.F.) per arrivare alla richiesta di sopralluogo al fine di ottenere il rilascio del CPI. A distanza di tre/sei anni (a seconda del numero di attività soggette presenti sul certificato), sarà nostra premura assumere l’incarico per l’espletamento della pratica di rinnovo del CPI.

Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è il documento che certifica il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione incendi e abilità le attività soggette a svolgere la propria attività.

Il D.P.R 151/2011 descrive i procedimenti da adottare e suddivide le attività in tre categorie di rischio : A – B – C.
In ogni caso è necessario eleborare un progetto antincendio e in base alla categoria di appartenenza, tale progetto può richiedere o meno l’approvazione da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

Categoria A: attività a basso rischio con limitato livello di complessità.
In questo caso non è necessaria l’approvazione del progetto da parte del Comando dei Vigili del Fuoco, ma sarà sufficiente la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), predisposta da un professionista abilitato alla Legge 818/84.
A seguito della SCIA, il Comando VV.F. potrebbe effettuare un sopralluogo di verifica delle opere di adeguamento indicate in progetto.

Categoria B: attività a medio rischio con maggiore livello di complessità.
In questo caso è necessario depositare il progetto al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che ne verificherà la conformità e, entro 60 giorni fornirà il parere positivo o negativo.
A seguito dell’approvazione, il Comando VV.F. potrebbe effettuare un sopralluogo di verifica delle opere di adeguamento indicate in progetto.

Categoria C: attività altamente complesse.
Come Categoria B, ma in questo caso il Comando effettuerà certamente un sopralluogo di verifica in cui potrebbe sorgere l’esigenza di richiedere alcune modifiche atte a garantire l’adeguato livello di sicurezza.

Rinnovi:
Tutti i C.P.I. sono soggetti ad una scadenza, variabile in base al tipo di attività, pertanto gli stessi saranno soggetti al rinnovo entro la scadenza mediante una dichiarazione di Nulla Mutato, corredata dall’asseverazione di un professionista abilitato, in cui si attesti il corretto funzionamento degli impianti antincendio fissi o di carattere strutturale (resistenza al fuoco delle strutture portanti).

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